Pizzo e usura

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Hai aperto una nuova attività e ti hanno obbligato a pagare il pizzo? Hai chiesto un prestito a una persona che ora vuole interessi altissimi? In questa scheda scoprirai quali sono le principali forme di estorsione, a chi rivolgerti e cosa fare se sei vittima di usura o pizzo.

Una mano indica due pezzi di carta con scritto 'Illegal' e 'Legal'

Parliamo di...

Racket, estorsione e pizzo

Con i termini racket, estorsione e pizzo s’intendono le attività criminali di richiesta (sotto minaccia) di parti dei guadagni o di somme di denaro, per garantire attività o forme di ‘protezione’ illegali, in un territorio.

Solitamente sono attività gestite dalla criminalità organizzata o da gruppi mafiosi che costringono, con minacce e violenze, i proprietari di aziende e negozi a versare somme di denaro.

In alcuni casi, i gruppi criminali possono chiedere beni e servizi, ad esempio imponendo prestazioni lavorative o la fornitura di merci.

Il pizzo è un reato molto difficile da combattere perché le vittime hanno paura di denunciare la situazione e preferiscono tacere e pagare, piuttosto che rischiare la vita per difendere i propri diritti.

Le organizzazioni criminali utilizzano il denaro raccolto per le proprie attività illecite e, grazie alla minaccia di violenza o a veri e propri atti intimidatori, possono avere il controllo sul territorio. Commercianti e imprenditori, nell'accettare queste richieste, contribuiscono a rafforzare le attività criminali, rinunciando ingiustamente a parte dei propri guadagni, alla propria libertà e autonomia e rischiando anche il fallimento.

Ci sono associazioni che aiutano chi vuole denunciare, come Addio Pizzo che sul proprio sito pubblica l’elenco dei commercianti che si oppongono pubblicamente al pagamento del pizzo (li trovi nella sezione ‘Pago chi non paga’): una delle tante forme di contrasto alle azioni criminali, solidarietà e sostegno a chi rischia di esserne vittima.

Usura

L’usura avviene quando, a fronte di denaro dato in prestito (usurato/a), si richiedono per la restituzione del debito tassi d’interesse molto più alti di quelli previsti dalla legge (tasso soglia). Può accadere quando si chiedono soldi a privati, ma si sono verificati casi di usura anche con le banche.

Il motivo per cui molti imprenditori e, sempre più spesso, molte famiglie (nei casi di dipendenze dal gioco o a seguito di un licenziamento) si rivolgono agli usurai è la difficoltà a ottenere un prestito bancario.

Tuttavia ottenere denaro con molta facilità può nascondere pericoli anche maggiori, come l’usura e l’estorsione. Chi ottiene soldi da un usuraio non è mai del tutto sicuro di quanti soldi dovrà restituire: in mancanza di accordi formalizzati, i tassi di interesse possono salire oltre i limiti prescritti dalla legge.

In base alla legge, i tassi d’interesse non possono superare il tasso effettivo globale medio (Tegm). Trovi il valore di questo tasso sul sito della Banca d’Italia che pubblica le Tabelle Tegm anno per un anno.

Per verificare se la tua banca ti fa pagare un mutuo o ti ha fatto un prestito che rispetta la legge consulta la pagina Tasso usuraio: verifica il tuo prestito del sito Altroconsumo.

Sono molte le aziende che hanno chiuso, o rischiano il fallimento, a causa di tassi d’interesse troppo alti.

L’usura può essere praticata da privati, che agiscono individualmente, ma è anche una delle principali attività della criminalità organizzata che, di fronte ai ritardi nei pagamenti, reagiscono con minacce e violenze. In questi casi l’obiettivo perseguito è il controllo del territorio che, in alcuni casi, può degenerare nella richiesta di partecipazione alle attività criminali, avviando una spirale di ricatti contro chi aveva chiesto il prestito.

Così facendo un’organizzazione criminale può arrivare a costringere un imprenditore a cedere la sua attività, impadronendosi della sua azienda.

L’usura è adottata dai gruppi criminali anche come pratica per riciclare il denaro proveniente da altre attività illegali. Accettare l’usura rafforza questi gruppi e l’illegalità di cui sono portatori. Denunciare è la sola strada che permette di uscire dalle maglie stringenti dell’usura.

Dove trovare aiuto

Se sei vittima di pizzo o usura è importante non isolarti e non pensare di affrontare questa situazione da solo. Ci sono numerose associazioni che ti possono accompagnare prima, durante e dopo la denuncia alle Forze dell’Ordine come Libera, Addiopizzo, Sos Impresa e FAI (Federazione Antiracket Italiana).

Trovi un elenco di associazioni attive sul territorio nazionale sul sito del Fai (Federazione delle associazioni antiracket e antiusura italiane). Sono associazioni che da anni agiscono per contrastare racket ed estorsione, supportando le vittime con consigli, mettendo a disposizione avvocati e psicologi e, in alcuni casi, anche aiuti economici per riavviare le attività.

Se sei vittima di usura puoi ricevere un aiuto dalle associazioni dei consumatori (ad esempio il Movimento Consumatori) esperte sul tema o, se hai un’attività, puoi appoggiarti alle associazioni di categoria che ti rappresentano. Riceverai supporto legale e indicazioni su come agire per fermare e uscire dalla spirale dell’usura.

Come denunciare

Se sei vittima di racket o usura è importante che tu sappia che non sei solo: ci sono molti enti, istituzioni o associazioni cui rivolgerti per chiedere aiuto.

Il primo passo da fare è denunciare la situazione alla Polizia di Stato o Carabinieri: chiama il 113, il 112 o vai al più vicino commissariato o caserma. Con questo gesto farai partire le indagini per verificare il reato e riceverai protezione contro eventuali ritorsioni. Le forze di polizia ti affiancheranno per capire come fare e a chi rivolgerti per avere aiuto a ricominciare, dopo essere uscito dalla spirale di usura e pizzo.

Trovi maggiori informazioni su come ricevere aiuto e supporto nella sezione Racket e usura del sito del Ministero dell’Interno.

La lotta a racket e usura non si conclude con le iniziative dello Stato, in tutta Italia sono attive numerose associazioni, fondazioni, organizzazioni e confidi (consorzi che forniscono garanzie per accedere a finanziamenti pubblici e privati) che si occupano di aiutare le persone e le aziende vittime di usura ed estorsioni. Per scoprire le iniziative pensate per dare una mano a chi si trova in questa situazione (come accedere a prestiti e fondi di garanzia a tassi agevolati) vai sul sito del Ministero dell’Interno alla pagina Associazioni antiracket - fondazioni antiusura: trovi l’elenco di queste organizzazioni. Alcune indicano anche i numeri di telefono da contattare per avere supporto (ad esempio, Libera con gli sportelli SOS giustizia, il numero in Piemonte è 0117576563).

Come ripartire

L’usura e l’estorsione prosciugano le risorse economiche delle vittime. Chi ha bisogno di un aiuto economico per ripartire può accedere ad alcune forme di sostegno.

Il Ministero dell’Interno ha istituito fondi di solidarietà (elargizioni o mutui agevolati) per offrire l’opportunità di far ripartire l’attività o avere il sostegno economico necessario ad affrontare le spese di tutti i giorni. Gli aiuti sono rivolti a chi ha denunciato e sono erogati attraverso le prefetture del territorio.

Il sito del Ministero dell’Interno mette a disposizione la lista dei siti di tutte le prefetture italiane. Dopo essere entrato sul sito della prefettura di tuo interesse, clicca su ‘Servizi ai cittadini’, poi su ‘Come fare per’ e infine su ‘Vittime usura’ o ‘Vittime estorsione’ per trovare le indicazioni precise. Le regole per accedere a questi fondi possono variare tra le diverse prefetture.

Puoi anche rivolgerti a uno degli enti antiusura o antiracket indicati nel paragrafo Come denunciare.

Info da ricordare

  • Se non sei riuscito a ottenere un prestito bancario, prima di rivolgerti a persone che ti promettono facili prestiti, prova ad accedere ai Finanziamenti pubblici, a contattare un servizio di Microcredito o ad aprire una campagna di Crowdfunding
  • Se sei vittima di usura o pizzo, denuncia. Non permettere di farti sfruttare, rovinare la vita, compromettere l’attività della tua azienda
  • Accettare queste forme di illegalità rafforza i gruppi criminali
  • Confindustria, Confartigianato, Confcommercio e altre associazioni di categoria hanno introdotto nel proprio regolamento l’obbligo di denunciare atti di estorsione e usura, pena l’espulsione dei soci
  • Se sei vittima di pizzo e usura non isolarti, parlane con parenti o amici fidati e rivolgiti a una delle associazioni di supporto: ti possono aiutare ad affrontare e a denunciare la situazione
  • Per verificare se i tassi di interesse dei tuoi prestiti e mutui sono regolari o se sei vittima di usura, rivolgiti alle associazioni dei consumatori che trovi nella scheda Difendo un diritto.

Cosa dicono le leggi?

descrive il reato di usura, indica quali sono le pene per gli usurai e istituisce il fondo di solidarietà a sostegno delle vittime.

Dove trovo info sul web?

dà indicazioni su come difendersi da estorsione e usura. Nel sito troverai i contatti di associazioni e fondazioni che possono darti supporto, la legislazione e le indicazioni su come accedere ai fondi di solidarietà.

dedica una sezione del sito internet all’usura con l’iniziativa Un prezzo troppo alto da pagare che mette a disposizione una guida con consigli su come evitarla e come agire se ne sei vittima.

è il sito dell’organizzazione del Consiglio Regionale del Piemonte che verifica lo stato attuale dell’usura sul territorio. Nel sito trovi le leggi che contrastano il fenomeno dell’usura, materiali informativi, ricerche e video.

è un’associazione promossa da Confesercenti con sedi in tutta Italia che si occupa di difendere e contrastare le estorsioni e l'usura. Sul sito internet dell’associazione troverai articoli che parlano della lotta a queste pratiche illecite, notizie sulle ultime sentenze, le norme di legge e rapporti sullo stato dell’usura e dell’estorsione in Italia.

è la sezione regionale dell’associazione Libera, impegnata da anni nella lotta alla mafia. Sul sito trovi i prossimi eventi organizzati dall’associazione, studi e ricerche sul tema dell’usura, dell’estorsione e del fenomeno mafioso.

è il sito della Federazione Antiracket Italiana dove trovi l’elenco delle associazioni antiracket e degli sportelli solidarietà a cui puoi rivolgerti per chiedere aiuto. Inoltre nella pagina Documenti trovi approfondimenti sul tema racket e usura.

è un’associazione che nasce con lo scopo di collegare e organizzare gli Amministratori pubblici che concretamente si impegnano a promuovere la cultura della legalità democratica.
Sul sito nella sezione Documentazione trovi approfondimenti su appalti, beni confiscati, comuni sciolti per mafia, contraffazione, corruzione, droga, gioco d’azzardo, mafie, usura e racket.
Inoltre sul sito trovi anche la Carta di Avviso Pubblico un documento scritto da esperti, giuristi, funzionari pubblici e amministratori locali. La carta è formata da 23 articoli e presenta linee guide su come un buon amministratore può declinare nella quotidianità i principi di trasparenza, imparzialità, disciplina e onore previsti dagli articoli 54 e 97 della Costituzione.

Dove trovo info vicino a casa?

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Riassunto

  • Estorsione, racket e pizzo sono tre sinonimi usati per indicare il costringere una persona a pagare dei soldi sotto minacce e violenze
  • Sei vittima di usura quando i tassi di interesse di un tuo prestito superano i limiti imposti dalla Banca d’Italia
  • Usura ed estorsioni sono gli strumenti che la criminalità organizzata utilizza per controllare il territorio e chi ci vive e lavora
  • Il Ministero dell’Interno è attivo per prevenire e contrastare il fenomeno, per sostenere le vittime di usura ed estorsione, spingendole a denunciare e aiutandole sul piano personale ed economico, dando la possibilità di uscire allo scoperto e ripartire
Ultima modifica: 03/11/2017

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Libro con materiali formativi dell'associazione contro le mafie Libera. All'interno del volume è possibile trovare informazioni su vari temi legati all'illegalità come pizzo, usura, gioco d'azzardo, lavoro nero, corruzione, etc.

Data di inserimento: 21/11/2016

Focus pubblicato dal Consiglio Regionale del Piemonte e Libera sulla situazione del gioco d'azzardo in Piemonte e sui rapporti tra gioco d'azzardo illegale e le organizzazioni criminali.

Data di inserimento: 21/11/2016

La Carta di Avviso pubblico è un documento che contiene 23 regole/principi da seguire e indica come un buon amministratore può declinare nella quotidianità i principi di trasparenza, imparzialità, disciplina e onore previsti dagli articoli 54 e 97 della Costituzione. 

Data di inserimento: 18/11/2016

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